L’ultimo piano del CAMeC ospita ancora una volta, dopo Giuliano Tomaino, un artista dai natali spezzini e dalla notorietà internazionale, Marco Casentini, che intorno ai trent’anni ha lasciato la sua città, peraltro molto amata, per abbracciare una dimensione culturale e produttiva di più ampio respiro: la California, dove vive dalla fine degli anni Novanta, ma anche Milano, dove insegna presso l’Accademia di Brera, rappresentano i cardini della sua geografia biografica, spiccatamente cosmopolita.

Alla Spezia Casentini ritorna proponendo un percorso ampiamente antologico, punteggiato dalle tappe salienti dagli inizi ad oggi. Intorno all’astrazione di ambito geometrico, territorio esclusivo della sua ricerca, egli sperimenta e indaga in variazione, in composizioni policrome e monocrome, con l’inclusione di elementi extrapittorici quali il plexiglass, l’incursione nella terza dimensione con l’impiego di supporti dotati di profondità, dipinti anche sulla costa, la pittura murale, pensata e realizzata on site, in diretta interazione con l’architettura e la stereometria dell’ambiente ospitante. Anche al CAMeC è presente l’intervento diretto dell’autore, con diversi wall paintings.

Il titolo della mostra, All around, oltre ad alludere alla dilatazione dell’immagine mentale che sostanzia il pronunciamento creativo di Casentini, rappresenta il diretto riferimento all’opera omonima che recentemente il pittore ha donato alla città ed in particolare alle raccolte del CAMeC.

Accompagnato da un ponderoso catalogo bilingue, l’evento espositivo spezzino nasce dalla collaborazione internazionale fra la giovane istituzione museale ligure e il RAM - Riverside Art Museum, dove verrà riproposto dal 14 agosto al 6 novembre di quest’anno. Esso gode del patrocinio della Fondazione Regionale Cultura e Spettacolo.

 

 Marco Casentini - biografia

1961

Marco Casentini nasce nel 1961 alla Spezia; vive fino all'età di 26 anni tra La Spezia e Luzern in Svizzera.

1980 - 1984

Studia pittura all'Accademia di Belle Arti di Carrara.

1983

Tiene la sua prima mostra personale presso la galleria Nanu di Luzern.

1988

Si trasferisce a vivere a Milano con Antonella. I quadri del primo periodo milanese sono connotati da un uso del colore tipicamente lombardo: ocra, terre, verdi, gli stessi colori che si possono osservare nel paesaggio urbano della città lombarda.

Iniziano i suoi viaggi in Europa, soggiorna frequentemente a Nizza, Parigi, Barcellona, Amsterdam e Monaco di Baviera e nei Paesi dell' est Europa.

1996

A partire dal 1996 inizia a viaggiare negli Stati Uniti inizialmente attraverso l’ovest e in seguito negli stati centrali e dell'est.

I colori e soprattutto la luce della California entrano in maniera determinante nella sua creatività, abbandona l’uso delle terre e la sua tavolozza si arricchisce di nuovi colori e soprattutto di nuove atmosfere.

Un viaggio in Messico è di ispirazione a una serie di dipinti “Que viva mexico-suite per luis barragan” esposti alla Fondazione Bandera di Busto Arsizio nel 2002.

1997

Nasce suo figlio Matteo. Soggiorna per un periodo di sei mesi a Hermosa Beach, una cittadina della contea di Los Angeles. 

Realizza il suo primo wall painting al MAPP, Museo d'Arte Paolo Pini di Milano. 

1998

Instaura un rapporto di collaborazione, che durerà 10 anni, con la  Ruth Bachofner Gallery di Santa Monica dove terrà la sua prima mostra personale negli USA.

Da quel momento i soggiorni negli States si ripeteranno diverse volte all’anno. 

1999

La sua prima mostra a San Francisco nella galleria Brian Gross Fine Art e a Monaco di Baviera nella Wasserman Galerie. Entrambe le gallerie rappresentano tutt'oggi l'artista.

2001

La sua prima mostra da Scott White Contemporary Art, la galleria di riferimento dell'artista nella città di San Diego.

2002

Nasce la figlia Giulia. Si trasferisce a vivere per due anni a Hermosa Beach. Riceve i primi articoli sulla stampa americana dal San Francisco Chronicle, Los Angeles Times. La sua prima mostra a Chicago presso Klein Art Work recensita dal Chicago Art Tribune.

2004  

Viene invitato alla mostra  "Paint on Metal"  dal Tucson - Museum of Modern and Contemporary Art di Tucson in Arizona insieme ad artisti quali Miro', Calder, Rauschenberg, Stella, Katz

Viene invitato per la mostra della collezione di Sammlung Maximilian e Agathe Weishaupt  al Museum für Konkrete Kunst di Ingolstadt in Germania.

2005

Riceve il prestigioso premio della Fondazione Pollock-Krasner di New York.

La Mestna Galerija di Nova Gorica organizza una sua mostra personale.

Inizia ad esporre con la Roy Boyd Gallery che dal 2005 rappresenta l'artista a Chicago. La sua prima mostra personale a Milano presso la galleria Obraz.

2007

Si trasferisce a vivere a Hermosa Beach

2008

Il Museum für Konkrete Kunst di Ingolstadt in Germania e il Torrance Art Museum di Torrance in California, ospitano una sua mostra personale.

2009

Viene invitato a realizzare nel 2010 una mostra personale al Bakersfield Museum of Art di Bakersfield in California e una mostra personale al CAMeC della Spezia.

Vive tra Milano, dove insegna pittura all'Accademia di Belle Arti di Brera, ed Hermosa Beach, California.

 
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