Importante trasferta per un’opera del CAMeC. Il 15 febbraio prossimo inaugura al MART di Rovereto la mostra “Mario Radice. Architettura, numero, colore”, curata da Giovanni Marzari, dedicata a uno tra i massimi esponenti del gruppo degli astrattisti comaschi, precursore e figura di spicco nel panorama culturale italiano del '900.

Già prestata in occasione dell’importante esposizione londinese tenutasi all’Estorick Collection nel 2012, la “Composizione Q. ros. 3”, del 1964, realizzata da Mario Radice (Como 1898 - Milano 1987), appartiene alla collezione Giorgio Cozzani, che la acquisì direttamente dall’autore. Si tratta di un piccolo affresco su masonite, influenzato dalla lunga frequentazione con il mondo degli architetti: la sua composizione si avvicina infatti a un progetto planimetrico. La lettera Q allude alla predilezione dell’autore per la forma quadrata.

La mostra trentina, visitabile fino all’8 giugno, si sviluppa lungo un percorso costruito sia all'interno della biografia dell'artista, sia grazie al confronto con le opere di quegli architetti e pittori che costituiscono le punte più avanzate dell'avanguardia artistica italiana, e getta nuova luce sui fitti intrecci con la grande stagione architettonica del Razionalismo (per saperne di più: www.mart.tn.it/marioradice).

 

 
 
 
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