Il CAMeC, Centro Arte Moderna e Contemporanea, avvia una nuova fase espositiva, che si caratterizza per l’occupazione dell’intero museo attraverso progetti tesi a declinare, nelle sue varie attualizzazioni, un unico linguaggio artistico. L’impostazione, pensata da Francesca Cattoi, consulente artistico da marzo 2013, sottolinea l’aspetto tecnico del fare artistico, le sfide e le potenzialità intrinseche nel medium impiegato che, per questo primo ciclo di mostre, è la fotografia.

Per implementare la presentazione di opere delle collezioni civiche, la Project Room ospita Ripensare le collezioni: la fotografia, una selezione di opere fotografiche entrate a far parte del patrimonio artistico cittadino attraverso la collezione Cozzani e successive acquisizioni, con uno sguardo rivolto ad artisti – tra gli altri Man Ray, László Moholy-Nagy, Gilbert & George, Michelangelo Pistoletto – che hanno utilizzato la fotografia accanto alla pittura e alla scultura o sperimentato il linguaggio fotografico all’interno delle poetiche dell’arte concettuale e processuale e che, talvolta, con i loro libri si incontrano nel progetto espositivo al Piano zero.

Questi gli autori in mostra: Marina Abramovic, Bill Beckley, Mirella Bentivoglio, Joseph Beuys, Gunther Brus, Lamberto Calzolari, Jean Cocteau, James Collins, James Cumming, Roger Cutforth, Jan Dibbets, César Domela, Luciano Fabro, Gilbert & George, Coco Gordon, Dan Graham, Nicole Gravier, Peter Hutchinson, Vassilis Kalantzis, Jiří Kolář, Urs Lüthi, Richard Bruce Mc Lean, Annette Messager, Lazlo Moholy-Nagy, Hermann Nitsch, Dennis Oppenheim, Stanislao Pacus, Gina Pane, Luca Patella, Michelangelo Pistoletto, Fabrizio Plessi, Arnulf Rainer, Man Ray, Rudolf Schwarzkogler, George Tatge, Luigi Veronesi, Edwin Zwakman.

Progetto di : Francesca Cattoi
Collaborazione alla ricerca : Eleonora Acerbi
Assistente al progetto : Silvia Benvenuti
Immagine coordinata : Pomo
Durata : 8 dicembre 2013 – 2 giugno 2014

 

 

 
 
 
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