Per la stagione estiva 2010 il CAMeC presenta un importante evento espositivo nato nell’ambito della collaborazione culturale con la città tedesca di Bayreuth, gemellata con La Spezia. Si tratta di un ulteriore capitolo della vocazione internazionale da sempre manifestata dal Centro spezzino, in approfondimenti monografici come questo (ricordiamo le mostre di Manolis Baboussis, Bizhan Bassiri, Jan Dibbets, Lawrence Ferlinghetti, Jan Jedlička, Din Matamoro, Klaus Münch, Nakis Panaiotidis, Patti Smith, George Tatge, Eduard Winklhofer) o in rassegne collettive, dedicate alla giovane arte contemporanea svizzera, alla collezione d’arte contemporanea dello Shanghai Art Museum, alla ricognizione dell’ultima produzione europea, con la Biennale Arti Visive.

In questa occasione Diet Sayler porta alla Spezia un progetto appositamente concepito per gli spazi del museo, una intallazione site specific che ricorda un altro autorevole intervento italiano e ligure, ospitato nel 2001 nella storica sede di Palazzo Ducale a Genova. Assenti la stesura pittorica, la tela, il telaio (che in altre circostanze e momenti connotano il lavoro di Sayler), l’intervento nasce da un impianto concettuale mutuato dalla forma musicale della fuga, che si sposa con l’ambiente e le sue scansioni spaziali, e “muove da un progetto di intervalli regolari fra i segni basici di sua creazione, disposti in rapporti prestabiliti sia nella linea orizzontale di continuità di visione sia nella loro proporzione” (Marzia Ratti). L’incontro di Sayler con La Spezia prevede inoltre, come già per Giuliano Tomaino, alcune azioni creative negli spazi urbani, già attuate altrove (fra l’altro nella sua Norimberga), contributo particolarmente caldeggiato dalla politica culturale del CAMeC, che intende aprirsi alla città.

Diet Sayler - biografia

1939 Diet Sayler nasce a Timisoara, Romania.
1956-1961 Studia ingegneria civile al Politecnico di Timisoara.
Studia pittura nella classe di Podlipny.
1963 Quadri astratto geometrici.
1968 Studio a Bucarest.
1971 Due spazi cinetici accessibili a Pitesti, con musiche di John Cage e J. S. Bach.
1973 Emigra in Germania. Studio a Norimberga
1974 Immagini aleatorie. Partecipa al Salon: “Grands et jenues d’aujourd’hui”, Parigi.
1975 Sculture appese. Insegna a Norimberga.
1976 “Winkelkonstellationen”, libro artistico con Max Bense.
1977 Simposio sull’Arte Concreta a Varese, Italia. “Five lines, five word”, portfolio con Eugene Gomringer.
1979 “Changes”, doppio libro artistico con testi di Anca Arghir ed Eugene Gomringer.
1980-1990 Curatore di “Konkret”, una serie di mostre internazionali.
1982 Simposio a Röhm, Darmstadt; sculture in acciaio e plexiglass.
1983-1996 Soggiorna periodicamente in Italia. Studio a Varcavello in Liguria.
1986 Installazioni con collages su muro a Monaco e Parigi.
1987 Basic-collages, mono-collages e Wurf-collages.
1988 Camille Graeser Prize, Zurigo. Sviluppo del Principio-Base.
Curatore dell’esposizione franco-tedesca: “Costruzione e Concezione- Berlino 1988” Shöneberg Station, Berlino.
1989 Simposio “Arte Sistematico y Constructivo”, Madrid. Presentazione del Manifesto Arte Base. Pittura basic. Le Fughe, i Maistuecke e i Wurfbilder.
1990 Spazio basic a Berlino. Poi a Bergamo, Budapest, Lublin, Zurigo, Londra, Bucarest, Cambridge, Ely, New York, Madrid, Genova, Nottingharn, Pilsen.
1992 Professore di pittura all’Academy of Fine Art di Norimberga. “Ligurigramme”, Basics nella città di Porto Maurizio, Italia.
1993 Campiture di colore. Le Bivalenze, i Wurfstuecke e i Dittici.
1994 Ionel Jianou Prize, Davis, California, USA.
1995 Visiting Professor alla Statens Kunstakademi di Oslo, Norvegia.
1997 “Norigramme”, Basics nella città di Norimberga. Installazioni Basic a Londra.
1998 Corpi Monocromatici; Basics di legno ed acrilico.
1999-2001 Retrospettive a Ludwigshafen, Bucarest, Cambridge, Praga, Genova.
1999 «Diet Sayler: Norigramme». Monografia.
2001-2005 Mostre e libri con gli studenti della classe Sayler a Budapest, Selb, Norimberga, Hoechstadt a d. Aisch, Schwabach.
2005 Congedo dall’Accademia.
2006 Direzione dell’Accademia internazionale estiva a Plauen im Vogtland. Serie di mostre in Austria, Polonia, Repubblica Ceca, Svizzera, Germania.
2007 «Diet Sayler: Sich ein Bild machen» Monografia.
2008-2009 Personali a Erlangen, Basilea, Messina, Graz, Timisoara.
2009 «Diet Sayler: la pittura non mente» Monografia.
2010 Mostra «Fuge», Graz
Diet Sayler attualmente vive e lavora a Norimberga.

 
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