Il lume non spento
Mostra – omaggio a Lawrence Ferlinghetti, in occasione del conferimento del cinquantatreesimo Premio "LericiPea". Organizzata da Pia Spagiari Benifei, presidente del Premio "LericiPea" anno 2006 che insieme a Massimo Bacigalupo, curatore del volume di poesie che dà il titolo alla mostra, ha selezionato opere e testi, realizzata dall’Associazione LericiPea in collaborazione con l’Archivio "F. Conz" di Verona, l’esposizione vede la supervisione scientifica di Bruno Corà, direttore artistico del CAMeC, che ha curato l’allestimento del cospicuo corpus di opere pittoriche, grafiche e fotografiche. La mostra ospita, accanto alle opere, una selezione di testi poetici che studiatamente accompagnano i testi iconici in un calibrato contrappunto visivo. Nella produzione del poeta-pittore, coraggiosa guida della Beat Generation, esponente di spicco di Fluxus e della Poesia Concreta, "all’autobiografia si mescola l’eterna realtà dell’umano e del sociale: alla bandiera americana ricoperta d’insetti, svilito segno di una limitata democrazia e alla"Nike di Samotracia", emblema della liberazione e dell’eternità dell’arte, si affianca la barca d’amore a cui si sovrappone quella degli esuli dispersi" (Pia Spagiari). "Poeta, romanziere, drammaturgo, libraio, editore (fondatore della City Lights Book Shop, punto di riferimento della comunità che diede vita alla San Francisco Poetry Renaissance) e non ultimo pittore di successo, Ferlinghetti ha tratteggiato, nel suo personalissimo e inimitabile modo, un vero ritratto del Novecento, delle sue passioni e contraddizioni, con anticonformismo, rabbia, tenerezza e libertà." (Silvia Baglioni).
In occasione dell’inaugurazione le terrazze del CAMeC ospitano un’inedita performance dello stesso Ferlinghetti, seguita da un recital di Fabio Ferrari e degli "inter Nos".

La mostra è realizzata con il patrocinio e il contributo della Provincia della Spezia.
Oltre alla mostra è possibile visitare la collezione permanente del museo.

 
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