Nell’ambito dell’attività di interscambio con il territorio, il CAMeC ha ‘aperto’ una Finestra sul Golfo, spazio espositivo riservato ad un artista presente nelle collezioni permanenti. Nella piccola digressione esso è invitato ad affiancare all’opera appartenente alle raccolte del CAMeC altre particolarmente significative della sua produzione.

La ricerca di Anita D’Orazio affronta diversi mezzi espressivi quali la pittura, l’incisione, e la scultura. Il suo lavoro pittorico unisce alla gestualità, di matrice espressionista-astratta, l’impiego di materie di origine organica. Gesso, colla di coniglio, e biacca sono alcuni dei materiali usati per la preparazione della tela, supporto sul quale l’istinto del gesto, mediato dalla razionalità, imprime la sua fisicità. I colori sono della terra e del sole; in pieno accordo con i materiali usati, rimandano ad un universo di natura primordiale. La sovrapposizione dei materiali, come le stratificazioni geologiche della terra, custodisce la memoria che l’artista rende leggibile con strappi, cretti e graffi.
La Finestra dedicata ad Anita D’Orazio ospita, oltre all’opera Ritrovarsi nella pittura – Composizione 2 (1999), appartenente alle raccolte civiche (collezione-donazione Battolini), Mappa del tesoro (2008), caratterizzata dal dispiegarsi di una serie di cifre numeriche che ne attraversano le quattro unità costitutive, Omaggio alle Cinque Terre (2006), dittico scelto dall’artista a rappresentare il suo legame con il territorio spezzino, e Omaggio a Le vite degli altri (2008), film realizzato nel 2006 dal regista tedesco Florian Henckel von Donnersmarck, grande opera cui si affiancano altri cinque piccoli dipinti, a comporre un’installazione di più elementi.

Nata a Charleroi, in Belgio, nel 1959, Anita D’Orazio si forma nel clima culturale francese, vive nel Lussemburgo fino al 1978 e in seguito studia all’Accademia di Belle arti di Urbino e successivamente a quella di Firenze. Presso l’Istituto per l’Arte e il Restauro di Firenze si specializza in arti grafiche speciali “incisione su zinco e rame” e in tecniche affreschistiche. Dal 1981 espone in Belgio Lussemburgo e Italia. Dopo un periodo trascorso alla Spezia, ora vive e lavora a Pisa.
Queste le opere in mostra:
Ritrovarsi nella pittura – Composizione 2, 1999, tecnica mista su tela
Mappa del tesoro (4 elementi), 2008, tecnica mista su tela
Omaggio alle Cinque Terre (2 elementi), 2006, tecnica mista su tela
Omaggio a Le vite degli altri (6 elementi), 2008, tecnica mista su tela.
 
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