Con l’omaggio a Deanna Galletto giunge al sesto appuntamento la rassegna “Finestra Sul Golfo”, spazio dedicato ad artisti del territorio presenti nelle collezioni permanenti del CAMeC.
Nata a Sarzana, Deanna Galletto si forma e matura molteplici competenze ed esperienze prevalentemente a Milano e a Roma. Ad Urbino si specializza in calcografia. S’impegna nello studio e nella ricerca teatrale al Piccolo Teatro di Milano e, successivamente, al Teatro Pretesto di Roma. Negli anni ’70 realizza copertine di LP. Svolge attività di docenza in Disegno e Storia dell'Arte nelle Scuole Statali e in corsi di formazione promossi dalla regione Lombardia rivolti ad insegnanti ed operatori culturali. Produce molteplici video riguardanti il rapporto ambiente – salute e la ricerca sul territorio e, nel '77 partecipa alla Biennale di Venezia, sezione Audiovisivi e Scuola. Nel 1996, a Berlino, lavora nello storico Atelier di Johan Gottfried Schadow in Berlin-Mitterd ed espone presso l'Istituto Italiano di Cultura. Nel 2000 collabora alla realizzazione del progetto Ligustica Linea - Omaggio a Lalla Romano.
Nel 2001 realizza per la prima volta a Sydney, / segni / di / segni /, l’installazione che ripresenta al CAMeC in questa occasione, costituita da dodici dipinti su acetato trasparente raffiguranti la parola “poesia” in altrettanti alfabeti, segni-scrittura che superano la loro connotazione specifica d’appartenenza alludendo alla realtà multiculturale, multietnica e multilinguistica che caratterizza l’oggi. La Finestra dedicata alla Galletto ospita inoltre Segni Sacri Segni, realizzata nel 2008, in cui il segno grafico, tracciato su seta, rappresenta dodici differenti religioni. Come di consueto, questa rassegna ripropone anche l’opera appartenente alle raccolte del CAMeC, donazione Battolini, il dittico del 1992 dal titolo Respingendo sponde sognate con riluttanza.
 
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