Il progetto espositivo intende raccogliere e restituire alla città un po' della storia legata all'iniziativa annuale Le Avventure di un Grande Contenitore che giungerà quest'anno alla sua quindicesima edizione.

Proviamo a modificare l'immagine stessa del container: non più scatolone chiuso e misterioso, ma luogo aperto, colorato e portatore di scambi culturali e di socialità. Oggi, sui piazzali dei porti, così come sulle navi della flotta Tarros, è possibile vedere qualche container giallo abbellito di disegni colorati, che rappresentano l'immaginario dei bambini e la loro visione fantastica del delta del Nilo, di Alessandria d'Egitto, e così via. Si tratta di un'iniziativa che fa di Tarros, oltre che un vettore di merci, anche un vettore di socialità e di scambi culturali.

Il progetto è un percorso di educazione all'immagine e di scambio interculturale che dal 2002 ha coinvolto bambini, scuole e porti: La Spezia, S. Stefano Magra, Alessandria d'Egitto, Misurata (Libia), Casablanca (Marocco), La Valletta (Malta), Gozo (Malta), Bastia (Francia), Almeria (Spagna). L'iniziativa consente ogni anno a tanti bambini di fare un viaggio ideale tra i Paesi del Mediterraneo. Nel corso dell'anno scolastico i bambini lavorano per immaginare il viaggio che i container compiono, incontrando popoli e culture differenti. Le decorazioni ideate dai bambini sono poi riprodotte all'esterno e all'interno di un vero container, che si trasforma in una galleria d'arte itinerante sulle rotte del Mediterraneo. In questo modo i bambini dei vari paesi comunicano tra di loro con il linguaggio dell'arte, superando le barriere linguistiche e culturali. Gli obiettivi principali del progetto sono l'educazione interculturale e la conoscenza geografica, storica e artistica dei paesi sulle opposte sponde del Mediterraneo.

Tarros, dal 1828, è azienda leader del trasporto container nel Mediterraneo e vive quotidiane esperienze di relazione con gli altri Paesi che si affacciano su questo mare. Il Mar Mediterraneo nel tempo ha segnato la storia dell'umanità, ha unito attorno a sè popoli e culture diverse, nomadi e popoli stanziali, deserto e città, civiltà tradizionali e civiltà moderne, città sempre più all'avanguardia con altre radicate nella tradizione. E' nel Mediterraneo che sono nate e si sono sviluppate le grandi culture che hanno disegnato l'identità dell'Europa e dei Paesi del Nord Africa.

E' da questa intuizione e da questo legame che annualmente, presso gli spazi di Nora Spa e Terminal del Golfo Spa (aziende del Gruppo) Tarros ha deciso di promuovere l'evento Le Avventure di un Grande Contenitore, valorizzando la creatività dei più piccoli per sviluppare comunicazione e intercultura tra i popoli.

La mostra, attraverso la quale sarà possibile conoscere più approfonditamente il progetto e le tappe salienti, resterà aperta dal 31 marzo al 7 maggio 2017.

Nel periodo di apertura sono previste visite animate rivolte agli alunni della Scuola Primaria e curate da Valeria Tognoni. Si svolgeranno, dalle 10.00 alle 12.00, nelle seguenti date: 4 aprile, 6 aprile, 11 aprile, 18 aprile, 20 aprile, 27 aprile, 2 maggio, 4 maggio. Le visite consisteranno in giochi e laboratori sul tema del confronto e dell'amicizia tra i popoli, valorizzando la diversità come risorsa e valore.

E' prevista inoltre, visita animata con partecipazione al gioco "Le Avventure di un Grande Contenitore" a cura di Matteo Sara. L'attività è rivolta alla Scuola Secondaria di Primo Grado.

Per info e prenotazioni relative alle visite animate: Cristiana Maucci (responsabile servizi didattici CAMeC), cristiana.maucci@laspeziacultura.it.

 


 
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