Il gruppo e i suoi componenti.
PIXEL, CANDIDA TV

KORF, formato da Alfio Antognetti, Davide Bini, Stefano Daveti, Cristiano Guerri, Roberta e Tingis (Giuseppe Cirrito) nasce nell’89 come gruppo musicale; realizza due concerti, il primo presso Scacco Matto (Molicciara, SP), dove il gruppo suona dietro un telo sul quale vengono proiettate diapositive in b/n), l’altro al C.S.A. Kronstadt (Sp). Nel ‘90 viene pubblicato il n°1 della rivista “KORF”, uno speciale sull'installazione alla discarica del Canaletto alla Spezia, e un video contenente riprese dell'installazione con spezzoni dei due concerti. Forse per irrequietezza, o per mancanza di spazi, KORF cessa l'attività; solo Daveti e Tingis continuano la collaborazione (v. Daveti nel video Dilatazione di Tingis, 1992). Dal 4 al 19 ottobre 2008, in occasione della Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI, KORF 2 riparte con Daveti (installazione), Tingis (video e musica), ManUelBO (video), RobotMat (Matteo Ratti, cybersculture), realizzando un video con installazioni, video live e musica in diretta nel centro sociale R.D.A. May Day (Sp). Nell’agosto 2009 KORF ha presentato un’installazione in Klang! Suoni contemporanei, organizzata da BAU, Villa Paolina, Viareggio. (http://site.voila.fr/korf/index.html)

Tingis (Giuseppe Cirrito, Tangeri, Marocco, 1952), vive e lavora a Carrara. Laureato in lettere a Pisa nel 1980 parte dal Surrealismo per approdare a una forma di Pittura Industriale (paesaggi interiori creati con materiale di recupero, catrame, calce, vernici, lamiere, legno); da alcuni anni utilizza il video e le elaborazioni grafiche; nella sua produzione musicale recupera e rielabora suoni, rumori e altre musiche con un criterio parallelo alla pittura, scegliendo a volte fra i materiali scartati durante le registrazioni e, ultimamente, creando egli stesso i suoni. In genere preferisce esporre o presentare la sua musica in spazi alternativi. Personali. 1970: C. Boulaïch, Tangeri (Mar.). 1984: Il Colibrì, Carr.. 1987: Castell de Rupià, Girona (E); La T., Madrid (E). 1994, Cicabum Bar, Carr.; Muri Chiodi e TV, Osteria nei Fondachi, Sarz. 2000: Love/Evol/evil: 12 fotografie, Fetish Revolution Events, Lizard, Carrara. 2003: Inner_City, esposizione virtuale in http://site.voila.fr/the_virtual_gallery/index.html.
2004: Opposizione, Ass. Cult. Back Door, Carr. Portraits: A Gallery Of Psychedelic, Techno, Trash Portraits of Friends & Relatives, esp. virtuale in http://site.voila.fr/the_virtual_gallery/index.html. Collettive. 1976: Gall. Fontia, Carr. 1986: I Percorsi della scultura, Pretura, Castiglione dei Pepoli (Pt). 1987: Tercera Mostra d'Arts, Casa del Cultura T. de Lorenzana, Girona (Sp.). 1987: Robot Cattivo e Arterie Barbare, Mail Art Expo, CSA Kronstadt, Sp. 1988: Simposio di Pittura. Anarchia in festa, Festival dell'Anarchia, Mar. di Carr. 1991: Transplantation, You Are What You Eat, 1° Mail art show. Arte Postale, Gall. Passo Carraio, Sp. 1996: Perle, Villa Schiffini, Montignoso (MS); Il Bello nel piccolo, Cecina; Premio Italia per le arti visive, Certaldo; Salon d'Art Contemporain, Strasburgo. 1998: Gall. Il Giardino di Pegaso, Forte dei M. 2000: Gall. Giannelli, Forte dei M. 2005: Tingis vs Giannelli, Wide Records, Pisa; Giannelli+Tingis, Gall. Nicola Ricci, Carr. 2009: con KORF in Klang! Suoni contemporanei, org. da BAU, Villa Paolina, Viareggio. La sua produzione musicale e multimediale, a partire dagli anni ´80, si articola in film e video, musiche per committenti vari, fra cui (QOOB TV) e MTV installazioni. Sono numerose le copertine per libri (ad es. Mondadori) e CD, in Italia, Germania e Canada; è inoltre imponente il numero dei concerti e la discografia, suddivisa in varie fasi: Never Insecta, Quideau, Yellow Yawn, Korf, Tingis, Re:use (nome d´arte adottato durante il suo soggiorno in Canada) , Electrical Mystical Worms, Tingis vs Diviso Zero, Raw Experience, (tingis06@yahoo.it; www.myspace.com/tingis09 ; http://site.voila.fr/tingis_reuse/index.html; http://site.voila.fr/tingis-07/index.html)

ManUelBO (Manuel Bozzo, Lerici 1965), performer e videomaker. Legato a tematiche sociali e al rapporto fra individuo e mass-media, nel suo lavoro creativo utilizza il corpo e il materiale tecnologico, recuperato o a basso costo; dal `97 sperimenta le possibilità inespresse del linguaggio audiovisivo e la possibilità di un uso indipendente degli strumenti di comunicazione. Ha vissuto a Londra, S. Fé (New Mexico), Roma, Berlino e Barcellona; Nel `99 è co-fondatore di Candida tv (Roma), la tv elettrodomestica, nel 2005 a Barcellona partecipa a desBASURAment, (www.desbasurament.org) progetto di riutilizzazione di oggetti “incontrati”. Ha realizzato numerose installazioni e performances (Oslo, Albuquerque, Granada, S. Pietroburgo, Helsinky, Berlino, Madrid e Barcellona). Ha partecipato a festival internazionali di cinema e new media (Taos Talking Picture Festival, 1999 USA; ASU Labin, 2001 Croazia; Rotterdam Film Festival 2002; Teorias de resistencia, 2004 Madrid; Transmediale 2004, Berlino; MAA-Helsinky, 2008; Manifesta 7, Bolzano. 2009: con KORF in Klang! Suoni contemporanei, org. da BAU, Villa Paolina, Viareggio. Ha preso parte a progetti di informazione indipendente (Candida TV, 1999; Torre Maura TV, 2001; No War TV, 2002, L´Ostia TV, 2007). Nel 2008 è finalista a Video Minuto Pop presso il Museo L. Pecci (Prato), e vincitore del Premio Chatwin con il documentario girato in Cile El repujado màs grande del mundo, storia di un progetto artistico realizzato in collaborazione con i detenuti del carcere di Colina 1. (mrmanuelbo@gmail.com).

Emanuele Giannelli (Roma 1962). Diplomato presso l’Accademia di Belle Arti di Carrara, vive e lavora a Forte dei Marmi (LU); dall’89, anno in cui ha inizio la sua attività espositiva, Giannelli indirizza la sua ricerca di tipo plastico verso la società post-industriale, restituendo vita ai materiali ed elaborando le forme tra corpo e suono. La produzione industriale e la cibernetica, la condizione dell'uomo meccanizzato figlio della fantascienza (da Ray Bradbury a Philip K. Dick), l'architettura e la politica sono i fili conduttori del suo lavoro. Torri industriali, suoni elettronici, uomini trasfigurati, vengono plasmati attraverso materiali di riciclo, tubi, condotti, turbine, ferri arrugginiti ma anche calchi in resina, gomme, legno, carta, plexiglas. In questo scenario da day-after l'elemento umano è immancabile, pregnante benché trasfigurato. La sua ricerca intende trasmettere la necessità di riportare il caos nell'ordine della cultura, di superare concettuale e minimalismo per rappresentare la dimensione traumatica della società tramite linguaggi frantumati e risistemati.
Personali. 1989: Gall. Studio, Forte dei Marmi, Lucca. 2000: Spazio Ergy, Milano. 2003 : Blocks (in 3D), a cura di Luca Beatrice, Galleria Pack, Milano; Fabio Paris Art Gallery, Brescia. 2004: Emanuele Giannelli, Spazio Symphonia, Milano. 2005: Giannelli +Tingis, Galleria Nicola Ricci, Carrara. 2007: Totem, Gestalt Gallery, Pietrasanta. 2008: City, Gestalt Studio & Gallery, Pietrasanta.
Collettive. 1999: Art jonction, Nizza; Eventi 99, Gall. Arte Contemporanea, Sermoneta (Lt). 2000: Trapassato Futuro, Cantiere Vannucci, Milano. 2001: Laboratorio Materiale, Gall. Astuti, Fano; Noise, Gall. Pack, Milano. 2002: Mater Materia, Florida International University (USA); Arte Fiera, Bologna. 2003: XS, SanSalvatore Art Project, Modena; 3D, Gall. Pack, Milano; Landscape.motorola.CNC., Lingotto, Torino. 2004: Flash Art Museum, Trevi (PG) e Armoury / Arsenale, Castello di S. Angelo Lod. con Gall. D. Di Maggio (Mi). 2007: Contemporanea Versiliese, org. da BAU, Villa Paolina, Viareggio. 2009: I Fortemarmini, Il Fortino, Forte dei Marmi. 2009: con KORF in Klang! Suoni contemporanei, org. da BAU, Villa Paolina, Viareggio.
(emanuele.giannelli@virgilio.it; www.emanuelegiannelli.it).

Stefano Daveti (La Spezia 1961), diplomato all’Accademia di Belle Arti di Carrara, ha insegnato presso i Licei Artistici di Sassari e della Spezia. Vive e lavora tra La Spezia e la Sardegna. Si occupa di tematiche sociali ed ecologiche, del disagio, del recupero nelle sue varie connotazioni; riutilizza oggetti e spazi, oltre ai propri disegni; nelle sue opere sono presenti continui rimandi alla guerra, alle attrezzature belliche. Ha scritto numerosi testi dedicati alla dissociazione dalla società contemporanea, con particolare attenzione ai consumi e all’ambiente. Ha esposto prevalentemente in collettive. 1987: CSA Kronstadt, Sp. 1988: Palazzo Berghini, Sarzana; Graffiti, CSA Kronstadt, Sp; Calandriniana, Sarz. 1989: Calandriniana, Sarz.; Artisti per la città, Sp; Gall. Il Gabbiano, Sp.; perf. mus. Bar Scacco Matto, Sarz. 1990: Minima, Gall. Passo Carraio, Sp; Il Piasseo, Lerici; Azione n. 1, installazione gruppo KORF, ex Mulino Merello, Sp; Giovani linguaggi dell’immagine, Centro Allende, Sp. 1991: Fall Out, sette segni in caduta libera sulla città, Centro Allende, Sp; Undici artisti per un giorno, studio di S. Cardinali, Castiglione della Valle (Pg). 1992: Gran Tour. Un artista per regione, Gall. Bomberg, Latina. 1993: Proposte 1, LAB, Sarz.; Rifiuto, Sala Dante, Sp; L’arte come superamento delle barriere, Centro Terapeutico Diurno, Sp; Solidarietà tolleranza antirazzismo, Arcimboldo, Sp. 1994, Offene Ateliers, Via Italia, Bielefeld (Germ.); Juvenilia, Centro Allende, Sp; Libretto digitale, Il Gabbiano, Sp . 1996: Arte in scatola, Il Gabbiano, Sp; Artisti della Liguria, Oratorio di S. Caterina, Final Borgo (Sv). 1997: Arte a Lorsch, Benediktinerkloster, Lorsch (Germ.); Daveti’s Book, Circ. La Cionfra, Alghero. 1998: Al fuoco, al fuoco!, Il Gabbiano, Sp; Reliquiario, Il Gabbiano, Sp. 2000: La chiave del 2000, Il Gabbiano, Sp; Tondo italiano, Mus. Com. Viitasaari, Fin.; dirige con N.Lazzoni il Lotto 14 (Sarz.) per il LAB. 2001: Esercizi di Stile, Pal. d. Arti, Sp; 2003: Leporello, Il Gabbiano, Sp. 2003: Rosa Rosae, Il Gabbiano, Sp; Arte Contemporanea, Pal. Pes Villamarina, Tempio Pausania. 2004: London Art Biennial 2004, Londra; installazione Pandora, Alghero; Curva Arte Cont., Alghero; Asfalto no grazie, Tempio Pausania. 2005: Doppia Curva Arte Cont., Tempio Pausania (SS). 2006: Governo provvisorio, Sassari, Portrait Cafè, Marco Zola e Stefano Daveti. 2008: La Loggia Performance; Emergenze 6, Sp. 2008: Korf 2, CSA May Day, Sp. 2009: con KORF in Klang! Suoni contemporanei, org. da BAU, Villa Paolina, Viareggio.

Pixel (Mario Pischedda, Palau (SS), 1949) vive e lavora a Tempio Pausania (SS); è un artista-performer poliedrico che proviene dall’etnografia sarda come fotografo (L’ultima chea, Tempio Pausania, 1982); è inoltre scrittore, performer, nonché collaboratore dell’UnioneSarda e di altre testate come Frigidaire. Ha lavorato con Vincenzo Sparagna ed Enrico Ghezzi in alcuni video; nel 2002 ha organizzato Tutto è unico. Mostra per negozio, Giua, Tempio Pausania; nel 2008 ha pubblicato Spampoetries, ovvero della fertilità del non produrre niente firmandosi MarioPischeddainmovement, ed. Gallizio, Alba. E’ stato selezionato fra gli artisti della Saatchi Gallery, Londra (http:/video.saatchigallery.com/artist/profile/13360/MarioPischedda.html;
(http://mariopischedda.ilcannocchiale.it)

Candida TV nasce nel Lazio alla fine degli anni '90 dal circuito delle reti telematiche amatoriali e della sperimentazione audiovisiva romana, definendosi "la televisione elettrodomestica". In seguito, oltre alla realizzazione di video e documentari, Candida TV organizza eventi e laboratori sull’uso della tecnologia per rendere accessibili a tutti i linguaggi dell´audiovisivo con il motto "Fai la tua TV". Dal 2000 ad oggi ha partecipato con laboratori, installazioni e video live set ad eventi e festival internazionali tra cui Rotterdam Film Festival, Next 5 Minutes, Amsterdam; Transmediale 04, Berlino; Inn.Motion, Barcelona; Ars Electronica 05, Linz; Manifesta 7, 2008, Bolzano; Golden Thread Gallery, ISEA 2009, Belfast
(candidatv@inventati.org; http://www.candidatv.tv).

 
Arte avanzata. KORF 2010
 
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