
Le prime esperienze artistiche di Manfredi si ricollegano alla corrente artistica della Poesia Concreta. Nelle opere di questo periodo le forme espresse si muovono come in un caos primordiale: singole lettere o frammenti di caratteri tipografici vengono ingranditi, sezionati, accostati tra di loro senza apparente significato. Ma il disordine è solo temporaneo. Negli equilibri creati da queste forme, con i giochi di pieni e di vuoti o con i contrasti tra i bianchi e i neri composti sulla pagina, è in nuce il formarsi della parola significante. |