
In questo periodo riaffiora la sua formazione scientifica. Da geologo, osserva la natura in tutti i suoi aspetti strutturali e ne reinterpreta la morfologia. Nei suoi teatrali paesaggi, ottenuti mediante l'utilizzo di cartoline ritagliate, assemblate o ingrandite, le sedimentazioni delle rocce diventano pagine su cui l'artista sostituisce alla naturale "scrittura" del terreno una sua personale scrittura che reinterpreta e ricrea nuove ere geologiche. |