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OPERE DAI PREMI DEL GOLFO (1949 - 2004)
In occasione della Biennale del Golfo 2006, nella sala riunioni del CAMeC, viene esposta una piccola ma significativa rassegna, a cura di Mara Borzone, di premi-acquisto provenienti dalla collezione civica del Premio del Golfo. Dopo una prima edizione, ideata nel 1933 come premio – concorso di pittura e poesia da Filippo Tommaso Marinetti e da Fillia, la rassegna riprese nel 1949, per concludersi nel 1965, dopo tredici edizioni che documentano la vicenda artistica italiana del dopoguerra attraverso protagonisti, movimenti e tendenze, selezionati da giurie dove figurano i critici più autorevoli di quegli anni. Nel 2000 il Premio riprende sotto forma di Biennale Europea Arti Visive, mantenendo la formula del premio – acquisto.
Le opere esposte, selezionate in base alla fortuna critica dell’autore ed alla loro qualità ed importanza nel contesto della collezione, documentano tutte le edizioni eccetto il ’33: Renato Guttuso, Ragazzi che cercano granchi, 1949; Armando Pizzinato, In riva al mare, 1949; Carla Accardi, Motopescherecci, 1950; Giulio Turcato, Cantiere, 1951; Enrico Prampolini, Anatomie concrete a), 1951, (P. d. G. 1952); Giuseppe Santomaso, Finestra, I P. d. G. 1952; Bruno Cassinari, Il porto 1950, (P. d. G. 1953); Emilio Vedova, Vie del mondo, 1953 (P. d. Golfo 1954); Mattia Moreni, Le dolci colline di Brisighella, 1953 (I P. d. G. 1954); Vinicio Berti, Dramma in nuova dimensione, 1955; Renato Birolli, Mare ligure, 1955 (P. d. G. 1956); Alfredo Chighine, Composizione rosa e verde, 1956; Ennio Morlotti, Collina d’estate, 1955 (I P. d. G. 1957), Piero Giunni, Il fantasma nella stanza, 1958 (P. d. G. 1959); Filippo Scroppo, Traliccio in verticale, 1961; Emilio Scanavino, Senza occhi, 1963; Cesare Peverelli, La città e l’incanto, 1959 (P. d. G. 1965); Cristiano Pintaldi, Senza titolo, 2000; Alessandra Tesi, Rosso HE5, 1996 (P. d. G. 2002); Vassilis Kalantzis, Canto V, 2004.
 
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