Raccolta

   
   
   
Piano 2°
Collezioni permanenti
 
 
 
   
Al 1933 risale la nascita del Premio Nazionale di Pittura intitolato al “Golfo della Spezia”. L’ideazione e l’organizzazione della rassegna-concorso si devono a Filippo Tommaso Marinetti e Fillia. Una vivace adunata di numerosi artisti, futuristi di seconda generazione e non, anima quella memorabile estate e sigla l’interesse spezzino per l’arte contemporanea. A questo precedente storico guarda la ripresa della manifestazione che con lo stesso titolo si articola dal 1949 al 1965 e viene ripristinata nel 2000 con cadenza biennale.
Distintiva la formula del premio-acquisto, che consegna alla città circa 300 opere, nucleo originario della raccolta permanente ospitata dal CAMeC. Grazie all’autorevolissima veste critica il Premio ha registrato e raccolto la complessa vicenda ed i più significativi esiti della produzione italiana e, dal 2000, internazionale (fra gli altri nomi ricordiamo Accardi, Attardi, Birolli, Cassinari, Guttuso, Martin, Moreni, Morlotti, Pintaldi, Pizzinato, Prampolini, Reggiani, Santomaso, Scanavino, Sironi, Sughi, Turcato, Vedova, Zwackman).
Dal 2004 il Premio è promosso dalla SPAV – La Spezia Arti Visive, società costituita da Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, Comune, Provincia, Azienda Promozione Turistica, della Spezia.
 
Le collezioni civiche sono esposte a rotazione
 
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