I VINCITORI DEL PREMIO ‘SETTEMBRE D’ARTE’

   
   
   
 

Venerdì 16 settembre 2011 si è riunita la Commissione Esaminatrice (composta da Concetto Pozzati, presidente, e da Marzia Ratti, Leo Lecci, Alberto Rolla e Eleonora Acerbi), designata ad attribuire il Premio Settembre d’Arte, evento collaterale alla 2ª Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea che porta lo stesso titolo. L’iniziativa nasce dalla collaborazione fra l’ANGAMC (Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea) e il CAMeC, con l’obiettivo di individuare e riconoscere il lavoro di autori emergenti nel panorama nazionale e internazionale e l’auspicio di ampliare l’offerta espositiva e culturale del territorio.
Ventuno delle trentuno gallerie partecipanti all'evento hanno segnalato e presentato un artista e una sua opera. Fra i lavori proposti, esposti tutti nell'ambito di “Settembre d'Arte” in una sezione speciale, sono stati individuati i due vincitori ex-aequo, che sono entrati nelle collezioni civiche del CAMeC. Il contributo dei due autori sarà inoltre approfondito con la realizzazione di una mostra personale presso il Centro.
Questi gli artisti presenti: Massimo Angei, Maria Carolina Arletti, Antonio Bencich, Stefano Billi, Giovanni Campus, Andrea Carpita, Luigi Copello, Antonio De Luca, Josè Demetrio, Walter Fusi, Hyena, Furio Maestri, Pino Manos, Luca Matti, Francesca Pasquali, Paolo Radi, Alfredo Rapetti, Artan Shabani, Antonio Tamburro, Giampaolo Truffa, Paolo Vegas.
La Commissione ha inizialmente indicato una rosa di autori, composta da Massimo Angei, Stefano Billi, Giovanni Campus, Luigi Copello, Antonio De Luca, Josè Demetrio, Walter Fusi, Luca Matti, Francesca Pasquali, Alfredo Rapetti, Giampaolo Truffa, Paolo Vegas. La seconda selezione ne ha ristretto il numero a 6: Giovanni Campus, Josè Demetrio, Walter Fusi, Luca Matti, Francesca Pasquali, Alfredo Rapetti. Da ulteriore discussione è emersa la terna composta Campus, Matti e Rapetti, ed in ultima analisi i membri hanno messo in evidenza l’opportunità di attribuire il Premio ex-aequo con le seguenti motivazioni: a Giovanni Campus, per la qualità dell’opera installata e della ricerca che essa rappresenta, oltre che per l’autorevole percorso artistico che contraddistingue l’autore; al più giovane Luca Matti, che si esprime attraverso un’originale grafia e scrittura “abitativa”. Le due opere, Tempo in processo di Giovanni Campus, del 2008, e Nuovomondo 16 di Luca Matti, del 2011, sono ora in esposizione al CAMeC, a disposizione del pubblico che non ha avuto l’opportunità di visitare “Settembre d’Arte”.

 
   
 
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