Laboratori didattici

PERCORSI TEMATICI

a cura di
Artemisia Servizi Culturali


I cinque laboratori didattici della Cooperativa ARTEmisia sono stati pensati per avvicinare i bambini e i ragazzi della scuola materna, primaria e secondaria all’arte contemporanea, ai suoi linguaggi e alle sue tecniche. Attraverso un approccio ludico-scientifico, tipico della didattica museale, si educano i ragazzi all’arte contemporanea, privilegiando una metodologia di apprendimento fondata su scambi di emozioni e interazioni, anziché su sole nozioni.
La proposta didattica prevede i seguenti percorsi:

IL PREMIO DEL GOLFO NUOVO PERCORSO

Per la scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado
Il percorso offre un’occasione unica per comprendere e approfondire il Premio di pittura del Golfo della Spezia fondato nel 1933 dal futurista Filippo Tommaso Marinetti.
Gli alunni, guidati dall’ operatore, potranno conoscere e riconoscere, attraverso la lettura delle tele i principali movimenti artistici che caratterizzano la vasta e eterogenea collezione del Premio del Golfo. Nel laboratorio, adattato ai diversi target di età, verrà richiesto agli alunni di scegliere l’opera piaciuta maggiormente; l’originalità del laboratorio consiste nel trasformare un’opera appartenente a una corrente artistica in una tela appartenente a un altro periodo individuato nel percorso, imparando quindi a leggerne le differenze e a trasferirle a livello pittorico.

IMPRESSIONI DI LUCE NUOVO PERCORSO

Scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Il percorso prevede una visita didattica al patrimonio fotografico del CAMeC, in cui i ragazzi impareranno a osservare e interpretare le immagini fotografiche conservate, e il loro rapporto con l’arte estemporanea e la body art, per prepararsi poi ad una rielaborazione creativa e essenzialmente pittorica delle immagini, attraverso le nuove tecnologie. Dopo la visita sarà possibile scegliere fra due laboratori. Nel primo, i ragazzi vedranno elaborare delle immagini fotografiche mediante un programma di fotoritocco, con cui verranno effettuate modifiche legate all’utilizzo della luce. Successivamente i ragazzi rielaboreranno pittoricamente, attraverso l’uso delle tempere, degli acquarelli o dei pastelli ad olio, gli effetti di luce visti sugli stessi soggetti fotografici. Nel secondo laboratorio, le immagini verranno rielaborate in modo sostanziale, attraverso le tecniche di postproduzione fotografica. In seguito i ragazzi, partendo da un’immagine fotografica ne realizzeranno un’interpretazione personale, sperimentando diverse tecniche pittoriche, sulla base di quanto visto in sala proiezioni.

La Stanza dei Sogni. Viaggio attraverso le opere surrealiste della Collezione Cozzani

Il progetto si propone di promuovere e divulgare le opere surrealiste presenti nella Collezione Cozzani del Museo d'Arte Moderna e Contemporanea della Spezia, attraverso un approccio stimolante e formativo, studiato per avvicinare diverse fasce di pubblico a questo periodo della storia dell'arte.
Lo scopo è, infatti, quello di far familiarizzare sia grandi e piccini con una delle più importanti e suggestive avanguardie artistiche aventi caretteristiche fortemente interdisciplinari. Il gusto per l'immaginario fantasioso e onirico, il legame con l'inconscio, la polemica contro la centralità del pensiero logico tipici del Surrealismo sono in grado di esercitare un forte fascino in tutte le fasce dì età aprendosi a molteplici possibilità di approfondimenti.
Il progetto prevede una serie di proposte a carattere ludico- scientifico rivolte a bambini della scuola materna e elementare, ragazzi delle scuole medie, docenti degli Istituti Scolastici e cittadinanza; il metodo usato sarà quello del coinvolgimento attivo dei visitatori attraverso la sollecitazione suscitata dai lavori esposti nella Collezione Cozzani del Camec.
Il progetto prevede i seguenti momenti così articolati:

  • Visita alle opere surrealiste della collezione Cozzani. Verranno prese in esame attraverso il metodo tipico della didattica museale, ossia attraverso un coinvolgimento attivo dei partecipanti, alcune opere dei più importanti esponenti di questa corrente artistica quali Victor Brauner, Gianni Dova, Max Ernst, Wifredo Lam, Sebastian Matta, Édouard Leon Théodord Mesens. Verrà inoltre prestata una particolare attenzione alle nuove tecniche sperimentate da questa corrente, la cui analisi verrà successivamente ripresa nei laboratori didattici (frottage – collage- la pittura a fumo etc)
  • Laboratorio per le scuole materne e elementari La Stanza dei sogni. In questo laboratorio si cercherà di evocare nei bambini attraverso suoni e immagini il gusto per l'immaginario fantasioso e onirico che contraddistingue questo movimento. Suoni e immagini porteranno il bambino a sviluppare il senso della meraviglia, dello stupore e del mistero e trasporlo in una loro re-interpretazione attraverso le tecniche surrealiste.
  • Laboratorio per le scuole medie. Questo laboratorio prevede la pratica dei cadavres exquis . La tecnica dei cadaveri squisiti, inventata dagli stessi surrealisti, offrirà lo spunto per approfondire con rigore scientifico la polemica surrealista contro la centralità del pensiero logico, la liberazione dell'individuo dalle convenzioni sociale a favore della libera immaginazione, dell'irrazionale, del gioco, della magia e della scoperta dell'inconscio.

Al termine dei laboratori si proporrà ai ragazzi di invitare i loro familiari, durante il fine settimana, al Camec per conoscere e sperimentare attraverso una visita guidata e i laboratori didattici, l'arte surrealista. La visita guidata sarà tenuta dai ragazzi stessi con il supporto di un operatore museale.

Il mio amico albero
Un’originale percorso che si propone di far conoscere ai giovani le meraviglie naturali e botaniche dei giardini storici della nostra città, unitamente alla sperimentazione della tecnica artistica del “nero-fumo” di Leonardo da Vinci, valorizzando e rivitalizzando quest’area. La visita didattica, sarà tenuta da un esperto di botanica che accompagnerà i bambini nella descrizione e nel riconoscimento delle piante descrivendone le caratteristiche fisiche e biologiche. L’incontro si concluderà con un laboratorio in cui i bambini si cimenteranno nella realizzazione di un erbario usando la pratica dell’”Ectypa plantarum”, introdotta da Leonardo da Vinci nel XV secolo e da lui descritta nel celeberrimo Codice Atlantico (1510-1519). Il laboratorio si svolgerà (compatibilmente con le condizioni metereologiche) preferibilmente in autunno e primavera.

Il gesto e il segno. Il percorso, pensato per le scuole elementari e medie, vuole portare i ragazzi a concentrarsi sul segno come traccia visiva di un gesto, a comprendere quanto nell’arte, e soprattutto in quella contemporanea, non è sempre e solo importante la rappresentazione fedele del vero ma anche l’abilità nel saper esprimere emozioni.
Dopo una visita guidata alle opere esposte nel museo, in cui leggeremo i segni come tracce di gesti meccanici o emozionali, i ragazzi verranno stimolati con l’ascolto di musica e suoni che possano creare sensazioni diverse e guidarli nella realizzazione di loro segni. Dopo che ognuno avrà fissato la propria comunicazione gestuale, le classi saranno guidate nella creazione di un’opera collettiva in cui, seppur sperimentando diverse soluzioni compositive, ognuno potrà riconoscere il proprio intervento.

Colore e materia
Il percorso è pensato e modulato per le scuole materne, elementari e medie e ha come obbiettivo la riflessione sul vocabolario minimo che sta alla base di una possibile grammatica visiva; il colore verrà trattato come materia e la materia non esiste solo in funzione di forma e rappresentazione ma anche per se stessa, corrispondendo ad un percorso interiore.
Dopo una visita guidata alle opere alla ricerca di matericità e supporti emozionali, i ragazzi verranno invitati ad abbinare oggetti e concetti a colori e superfici; lavoreranno in seguito con i supporti e sarà presentata la carta come materia da alterare, strappare e comporre utilizzando la tecnica del collage.

Copia un dipinto - Le principali Avanguardie Artistiche del Novecento nelle collezioni del Camec
Il percorso è pensato e modulato per le scuole materne, elementari e medie e si propone di introdurre alla lettura dell’immagine artistica secondo i livelli iconografico, stilistico, compositivo e storico, prestando particolare attenzione alle opere simbolo dei principali movimenti dell’arte contemporanea presenti nelle Collezioni del Camec.
A seguito della specifica visita didattica ogni bambino sceglierà un’opera appartenente ad una delle Avanguardie Artistiche del Novecento e proverà a riprodurla sperimentando tecniche diverse.
Durata:La durata di ogni laboratorio didattico è di 120 minuti circa.

[fotografie Roberto Colombani CAMeC]

 
 
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