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Piano
2°
Collezioni permanenti |
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Millecentocinquantasette
opere formano la collezione donata da Giorgio e Ilda Cozzani
nel 1999 al Comune della Spezia; fra queste un’ottantina
di sculture, circa trecento fra disegni e dipinti e un’imponente
raccolta di grafiche documentano il ‘900 spaziando in
ogni direzione. Una vicenda durata più di cinquant’anni,
dove si mescolano rapporti amichevoli fra il collezionista
spezzino, primario dermatologo, con artisti e galleristi,
viaggi in Germania e in Francia alla ricerca del pezzo mancante,
visite e acquisti alla Biennale di Venezia, alla Quadriennale
Romana, a Kassel per Documenta.
Fra i numerosi nuclei tematici, raccolti con grande competenza
e lungimiranza, vanno segnalati l’Espressionismo, dalle
xilografie degli esordi ai Neue Wilden, il Bauhaus, il Surrealismo,
la Figurazione del secondo dopoguerra, il Gruppo degli Otto,
una buona rappresentanza Informale, il gruppo Cobra, una presenza
Spur probabilmente unica in Italia. Non mancano alcune importanti
testimonianze dello Spazialismo e dell’Astrattismo Geometrico
fino alle correnti più recenti, quali l’Arte
Cinetica e Programmata, l’Optical, l’Arte Concettuale
e Minimal, l’Arte Povera, il Pop più tipico e
quello meno noto, e ancora la Land Art, il Fluxus, la Body
Art e la Performance vissute in prima persona, partecipando
agli eventi, la Transavanguardia. |
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| Le collezioni civiche sono esposte a rotazione |
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