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Sotto lo pseudonimo
Foofwa d’Imobilité si cela uno dei danzatori più
significativi della sua generazione. Dopo una formazione in danza
classica, Foofwa viene chiamato al Balletto di Stoccarda, si unisce
poi alla Merce Cunningham Dance Company a New York. Partecipa a
14 creazioni tra le quali Ocean, Enter e Scenario e riceve il premio
New York Dance e Performance Award (Bessie) per “il suo eccezionale
risultato creativo nel lavoro con Merce Cunningham”. Inizia
allora a sviluppare un suo lavoro autonomo.
Il dialogo tra dimensione seria ed umoristica, rende le sue pièces
allo stesso tempo ricche di implicazioni e leggere nello spirito.
Gli spettacoli di Foofwa contrappongono coreografie spesso virtuose,
presentate in abbinamento con proiezioni, video e testi declamati
in scena. Il dialogo originale, distaccato e senza pretese, che
il ballerino instaura nei confronti della danza, riflette l'atteggiamento
di un uomo di fronte all'evoluzione del mondo.
Da un testo di Festival Mobile(s)
Le esplorazioni di Foofwa d’Imobilité rendono impossibile
classificare il suo modo di ballare. Né totalmente concettuale
né esclusivamente fisica, la sua danza mescola acrobazie
verbali con entrechats, proiezioni video con dissociazioni di membra,
giochi ritmici con ironia gestuale. Se un background incentrato
sulla tecnica Cunningham rappresenta la base di partenza del suo
lavoro, Foofwa si avventura anche in territori inesplorati, rischiando
e portando il proprio corpo fino a limiti estremi. Grazie indubbiamente
al suo passato fatto di eccellente allenamento e importanti esperienze
sulla scena, non ha remore nel farsi burla e persino nello stravolgere
le convenzioni! Lo fa quasi inconsapevolmente.
Eccentrico e creativo come il Professor Tournesol di Tintin, Foofwa
non deve mai sottomettersi alla inflessibile disciplina della sua
arte. Ciascuna creazione significa ripartire da zero, allontanarsi
il più possibile da qualsiasi influenza stilistica e sbarazzarsi
delle vecchie abitudini. Ad ogni modo fare tabula rasa delle cose
non significa dimenticare la propria tecnica. Al contrario, Foofwa
usa la sua straordinaria abilità come mezzo fedele per forgiare
un proprio linguaggio, un nuovo modo di danzare. All’incrocio
tra riflessione sulla storia del movimento e la nostra era, un’era
di globalizzazione e nuove tecnologie, la sua danza fonde la politica
con lo humor. È una danza seria, brillante, precisa e terribilmente
esigente.
Da un testo di Caroline Couteau |
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